Bruxelles

Manneken Pis

Cos'ha di tanto interessante una minuscola statua in bronzo raffigurante un bambino che fa la pipì? Scopritelo a Bruxelles ammirando il Manneken Pis!

Cos’è il Manneken Pis lo dice il nome stesso: la traduzione dall’olandese infatti è “bambino che fa la pipì”. Solo una città autoironica e amante di folklore e leggende come Bruxelles poteva eleggere a suo simbolo una minuscola statua in bronzo, alta appena 61 cm, raffigurante un bambino nell’atto di urinare dentro a una fontana.

Collocato all’interno di una sontuosa nicchia in stile rococò, il Manneken Pis appare davvero minuscolo e, diciamo la verità, non è nemmeno una scultura di elevato valore artistico. Insomma sarebbe del tutto insignificante, se non fosse diventato nei secoli l’emblema dello spirito ribelle e irriverente della città di Bruxelles.

Amatissimo dagli abitanti di Bruxelles, il Manneken Pis è considerato così importante per la vita cittadina che gli vengono riservati numerosi onori: in occasioni speciali viene vestito a festa, proprio come un nobile o una celebrità, i capi di stato in visita ufficiale gli rendono omaggio e nel corso della sua storia ha ricevuto cariche onorifiche e medaglie.

Durante una vacanza a Bruxelles è dunque doveroso anche per voi rendere omaggio al più celebre cittadino di Bruxelles, ormai diventato un’attrazione imperdibile della capitale belga. Sappiate però che il Manneken Pis delude i turisti che si aspettano qualcosa di grandioso e fa invece impazzire quelli con uno spiccato senso dell’umorismo.

Provateci comunque, anche a rischio di dire come molti altri turisti “tutto qui?”. Potreste capitare nel giorno fortunato, in cui invece di urinare acqua il putto fa sgorgare dalle sue parti intime dell’ottima birra belga che viene distribuita ai passanti.

I luoghi del Manneken Pis

Il Manneken Pis che tutti i turisti ammirano si trova in una via nel cuore di Bruxelles a due passi dalla Grand Place.

È una delle principali attrazioni turistiche della città, tappa obbligata di ogni tour guidato, pertanto di fronte alla statua si accalcano sempre folle di turisti: per riuscire a vedere la minuscola statua e magari scattare una foto dovrete pazientemente attendere il vostro turno.

Tanta fatica per vedere… una copia! La statua all’aperto infatti non è quella originale, che per evitare furti, atti di vandalismo o usura dovuta a intemperie è stata spostata all’interno del Musée de la Ville de Bruxelles nella Maison du Roi alla Grand Place.

Ironicamente, la statua originale attrae molti meno visitatori della copia. Val la pena però pagare il biglietto d’ingresso al museo, che oltre al Manneken Pis espone una ricca collezione di documenti e oggetti storici che ripercorrono la storia della capitale belga.

Decine e decine di repliche del Manneken Pis abbigliate con costumi originali si possono ammirare al museo GardeRobe Manneken Pis. Con un solo biglietto potrete visitare il Musée de la Ville de Bruxelles e il GardeRobe Manneken Pis.

Il museo dei costumi GardeRobe Manneken Pis

La tradizione di vestire la statua del bimbo che fa pipì risale addirittura al Seicento. Non solo è stata mantenuta nei secoli ma è diventata uno degli elementi più importanti del folklore cittadino e si è notevolmente intensificata a partire dagli anni Ottanta del Novecento. Oggi il Manneken Pis viene vestito circa 130 volte all’anno, secondo un preciso calendario consultabile online.

Alla data odierna questo bimbetto dall’aria tutto sommato insignificante ha già accumulato un guardaroba degno di una regina, con più di 1000 abiti, e questo numero è in costante aumento.

Una significativa selezione degli abiti più sontuosi, curiosi o dal significato storico è in mostra al museo GardeRobe Manneken Pis, situato a due passi dalla celebre statua. La collezione è suddivisa in sette tematiche:

Il costume più antico della collezione risale al 1747 e fu donato alla città dal re francese Luigi XV per far perdonare un tentativo di furto ad opera dei suoi soldati.

Non perdetevi questa esilarante esposizione che vi mostrerà il putto più famoso di Bruxelles vestito come un cinesino, Babbo Natale, un campione sportivo, un divo in abiti griffati… e tante altre versioni che vi divertirete a scoprire durante la visita.

Ogni prima domenica del mese l’ingresso al GardeRobe Manneken Pis è gratuito.

Jeanneke Pis e Zinneke Pis: la sorella e il cagnolino

Meno nota del Manneken Pis ma non meno irriverente è la sua versione femminile, Jeanneke Pis, ovvero una statua in bronzo di una ragazzina che fa pipì. Fu commissionata dall’amministrazione comunale nel 1985 ed inaugurata due anni dopo, ma non è riuscita a entrare nel cuore dei cittadini e dei turisti.

Oltre alla pipì, Jeanneke Pis ha in comune con il suo ben più celebre fratello le piccole dimensioni (è alta 50 cm) e una gran quantità di storie che la riguardano. Secondo una di queste la statua non fu un’iniziativa del comune, ma venne messa lì dal proprietario di un ristorante poco noto per attrarre nuovi clienti.

Per fotografare la bambina che fa pipì non avrete bisogno di sgomitare perché i turisti si interessano poco a lei. Potreste però fa un po’ di fatica a trovarla perché è collocata al termine di un vicolo cieco non lontano dal famoso Delirium Cafè, chiusa tra sbarre in ferro.

Esiste infine una terza statua a tema pipì, in questo caso è un cagnolino nella tipica posa a gamba alzata… che però a differenza del Manneken Pis e di Jeanneke Pis non fa sgorgare liquidi. Si chiama Zinneke Pis e venne installato in una strada un tempo insignificante per rivitalizzare la zona.

Le leggende e la storia

Le origini del Manneken Pis non sono certe e le leggende si mescolano alle testimonianze storiche. Il folklore cittadino ha dato diverse interpretazioni sull’origine della statua, ecco le due più famose:

La prima menzione storica attendibile di una fontana con la statua di un bambino che fa pipì risale a un documento scritto del 1451. Originariamente era una fontana pubblica usata per la distribuzione dell’acqua ai cittadini.

Nel 1619 la prima statua fu sostituita con una nuova statua in bronzo realizzata dallo scultore barocco Jérôme Duquesnoy il Vecchio.

Nel 1770 la semplice colonna che sosteneva il putto viene sostituita dall’elegante fontana in stile rococò che ammiriamo oggi. Seppur magnifica, la nicchia riccamente decorata fa sembrare ancora più piccola la statua, cosa di cui molti turisti si lamentano.

Nel 1851 la fontana perde ogni funzione pratica e diventa una fontana ornamentale.

Informazioni utili

Indirizzo

1000 Bruxelles, Belgio

Trasporti

Fermate Bus

  • Cesar De Paepe (231 mt)

Dove si trova

Vedi gli Hotel in questa zona

La statua Manneken Pis si trova in pieno centro a Bruxelles ed è facilmente raggiungibile a piedi dalla Grand Place: dalla piazza avendo l'Hotel de Ville di fronte a voi prendete la strada sulla sinistra.

Se volete giungere in zona con i mezzi pubblici consigliamo la metropolitana; le fermate metro più comode sono Anneessens, Bourse, Central.

Alloggi Manneken Pis
Cerchi un alloggio in zona Manneken Pis?
Clicca qui per vedere tutte le strutture disponibili nei dintorni di Manneken Pis
Mostrami i prezzi
Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Valutazione media 4.8 su 4 voti

Attrazioni nei dintorni

Condividi