
Scoprite il lato nobile di Bruxelles con una visita al Palazzo Reale. Nota come una capitale moderna e cosmopolita, luogo di affari e scambi internazionali, caratterizzata da una popolazione con uno spiccato senso dell’umorismo che elegge a simbolo della città la statua di un bambino che fa la pipì, Bruxelles è anche una città regale, sede di una monarchia dal carattere profondamente popolare e democratico.
Liberale e moderna negli ideali e nelle dinamiche politiche, la monarchia belga è squisitamente ottocentesca nel lusso. Il Palazzo Reale di Bruxelles è un opulento edificio in stile neoclassico che vi ricorderà le fiabesche dimore dei re francesi e degli imperatori austriaci; il suo interno è un tripudio di pavimenti in marmo, lampadari di cristallo, velluti e broccati, statue, dipinti, stucchi dorati e mobili d’epoca.
Il Palazzo Reale del Belgio fu costruito nell’Ottocento per volontà di Guglielmo I, all’epoca re dei Paesi Bassi, e profondamente modificato durante il regno di Leopoldo II. Non durò molto come residenza reale: già a partire dal 1831 il palazzo venne usato unicamente come sede amministrativa e per ricevimento. Attualmente i monarchi belgi vivono nel Castello di Lieken, nella periferia di Bruxelles.
Lo sfarzo del palazzo è di gusto sobrio, senza esagerazioni ed eccentricità, proprio come lo stile che contraddistingue i re e le regine dei belgi (e non del Belgio!), sempre elogiati per la loro eleganza. Aggiungete romanticismo e fascino nostalgico alla vostra vacanza a Bruxelles visitando l’incantevole Palazzo Reale.

Attualmente il Palazzo Reale non è più la dimora del re e della sua famiglia, ma il loro “luogo di lavoro”. Qui il re svolge i suoi compiti ufficiali, compresi quella di rappresentanza diplomatica: al palazzo riceve i rappresentanti politici nazionali, capi di stato e ambasciatori e altri importanti ospiti. Anche gli altri membri della famiglia reale hanno un loro ufficio all’interno del palazzo.
Per questo motivo il palazzo non è sempre visitabile. Viene aperto al pubblico soltanto nel periodo estivo, e precisamente a partire dal 21 luglio (giorno della festa nazionale) fino a settembre: questa tradizione è in uso dal 1965.
Se vi trovate a Bruxelles in questi mesi non perdete l’occasione di visitare un magnifico palazzo sontuosamente decorato. Ecco le meraviglie che si nascondono al suo interno:
Di queste sale, non tutte sono aperte al pubblico e l’itinerario di visita può essere modificato qualora siano in corso eventi o vi siano altre necessità amministrative. Anche in caso di visita ridotta, val la pena raggiungere il palazzo e dedicargli un po’ di tempo: è sicuramente uno degli edifici più belli di Bruxelles.

Se siete in visita a Bruxelles in un periodo in cui il Palazzo Reale è chiuso al pubblico vi consigliamo ugualmente di andarlo a vedere dall’esterno.
Potrete ammirarne l’elegante facciata neoclassica e il curatissimo giardino esterno, sempre aperto al pubblico, dopodiché potete fermarvi in zona per una passeggiata nell’adiacente Parco di Bruxelles (in olandese Warandepark).
Inaugurato nel 1776, è il più grande parco urbano della città: un’oasi verde di pace e relax, spesso ravvivato da concerti ed eventi all’aperto.
Il modo più rapido per raggiungerlo è prendere la metropolitana (linee 1 e 5) e scendere alla stazione Parc; in zona fermano anche autobus e tram.
È possibile anche arrivare a piedi dal centro: la stazione ferroviaria principale (Gare Centrale) è a soli 10 minuti, mentre dalla Grand Place al Palazzo Reale ci vuole un quarto d’ora circa.
Il Palazzo Reale di Bruxelles si trova a sud del parco di Bruxelles, nella parte alta della città, raggiungibile a piedi dal distretto storico di Kunstberg.
Le City Card permettono di risparmiare sui mezzi pubblici e/o sugli ingressi delle principali attrazioni turistiche.
