Abbazia di Orval

Tappa obbligata per ogni intenditore di birra, l'abbazia di Orval è un luogo suggestivo che piacerà agli amanti di storia, natura e gastronomia.

Se state programmando una vacanza birraia in Belgio probabilmente avete già inserito l’abbazia di Orval nel vostro itinerario: in questo antico monastero, le cui origini risalgono al XII secolo, viene prodotta una delle birre trappiste più amate dagli appassionati.

Ma anche se il vostro viaggio in Belgio non è a tema birra, considerate l’idea di fermarvi una giornata nel paesino di Villers-devant-Orval, a circa 10 km dal poco più grande Florenville, dove sorge l’abbazia.

L’abbazia di Orval è un luogo magico, ricco di fascino e suggestione, dove potrete ammirare rovine antiche, visitare interessanti musei, passeggiare nel verde e gustare le specialità prodotte dai monaci: la birra, ovviamente, ma anche il formaggio.

Potete prolungare la vostra visita con una escursione nella riserva naturale che si trova nei dintorni del monastero oppure, se preferite una vacanza gourmet, con una cena al ristorante L’Ange Gardien, a soli 200 metri dal monastero, che propone menu a base di birre e formaggi Orval.

La birra e il birrificio Orval

Bottiglie di Orval

La birra Orval è un’autentica birra trappista, una delle pochissime al mondo (sono circa una dozzina e la maggioranza è d’origine belga). Complessa, dal gusto amaro con una punta leggermente fruttata, è una delle birre belghe più famose nel mondo.

Per poter avere il marchio trappista una birra deve soddisfare tre criteri, ovvero: la produzione deve essere effettuata all’interno dei confini fisici di un monastero dell’ordine cistercense trappista; i monaci devono essere coinvolti nelle attività di produzione (è però ammesso che partecipi personale esterno, anche laico); i ricavati delle vendite devono essere utilizzati per finanziare il monastero e attività socialmente utili.

Come da protocollo trappista, la produzione della birra Orval, avviene in un edificio situato all’interno dei territorio del monastero.

Il birrificio fu fondato nel 1931 per finanziare i costosissimi lavori di ricostruzione del nuovo monastero. Il primo mastro birraio, inventore della ricetta che ha reso famosa la birra Orval in tutto il mondo, era di origine bavarese.

Attualmente il birrificio Orval produce circa 22 milioni di bottiglie ogni anno, di cui l’85% viene venduto nel mercato belga.

Come visitare il birrificio Orval

Poter vedere con i propri occhi dove viene prodotta una delle più famose e apprezzate birre trappiste è il sogno di molti appassionati.

Purtroppo non è facile visitare il birrificio Orval perché viene aperto solo in occasione dell’annuale Open Door Day: nei due giorni di apertura è possibile partecipare a dei tour guidati della durata di circa un’ora. Sono sempre molto affollati e di solito non si possono prenotare, pertanto se volete essere sicuri di entrare cercate di arrivare presto.

Le date dei giorni di apertura al pubblico vengono pubblicate di anno in anno per cui già potete iniziare a organizzare la vostra vacanza per l’anno prossimo! Per conoscerle consultate il sito ufficiale dell’abbazia.

Come acquistare birra Orval al birrificio

A differenza del birrificio, il negozio del monastero è aperto tutto l’anno, nei giorni e negli orari di apertura delle rovine del monastero e del museo. Non è esattamente un beer shop: in vendita troverete la birra, compresa l’edizione speciale Vieil Or non disponibile altrove, ma anche i gustosissimi formaggi prodotti dai monaci, articoli religiosi, libri, cartoline e souvenir.

La birra viene venduta esclusivamente in cartoni da 10 bottiglie con un bicchiere. Ogni persona può acquistare un massimo di 4 cartoni.

Visita al monastero

Non scoraggiatevi se non potete entrare nelle sale del birrificio perché avrete comunque la possibilità di visitare il monastero. Passeggiando tra le rovine antiche, i giardini e il museo respirerete l’atmosfera d’altri tempi che si gusta in ogni sorso di birra Orval.

Con un unico biglietto d’ingresso avrete accesso alle rovine dell’abbazia medievale, al Museo Monastico, al Museo Farmaceutico, a Les Communs Abrahams e a una presentazione audiovisiva di circa 20 minuti che racconta la storia del monastero e come si svolge ai giorni nostri la vita monastica.

Abbazia e rovine cistercensi

La chiesa che rappresenta il nucleo originario del monastero fu costruita nel 1132, mentre l’abbazia che vediamo oggi risale al 1926 ed è stata costruita sulle fondamenta del monastero distrutto durante la Rivoluzione Francese.

Della chiesa originaria rimane ben poco ma le rovine, immerse nel verde, rappresentano un eccezionale soggetto fotografico.

Museo Monastico

Particolarmente suggestivo è anche il Museo Monastico di Orval, ospitato all’interno delle cantine in stile neoclassico dell’attuale abbazia: furono costruite nel XVIII secolo su progetto dell’architetto Laurent-Benoît Dewez ed in seguito servirono come base per la costruzione dell’edificio che oggi ammiriamo.

Il museo è diviso in tre sezioni:

Museo Farmaceutico

Il Museo Farmaceutico dell’abbazia di Orval è una fedele ricostruzione di un laboratorio monastico di farmacia del XVIII secolo.

Potrete ammirare alambicchi, mortai, bilance e altri strumenti usati nell’antica farmacologia e una collezione di vasi in ceramica per la conservazione di erbe e i medicamenti, ma la parte più interessante della visita sarà senza dubbio la passeggiata nel profumatissimo giardino delle piante officinali.

Les Communs Abraham

Les Communs Abraham è l’unico edificio ancora interamente conservato dell’antica abbazia. Sapientemente restaurato, oggi ospita un’esposizione che svela i segreti della produzione birraia dei monaci di Orval, un plastico del monastero e un’esposizione interattiva per bambini.

Dove dormire a Orval

Se volete provare l’esperienza di dormire in un monastero potete prenotare una delle camere per gli ospiti disponibili all’abbazia di Orval. È un’esperienza affascinante, ma ci vuole spirito di adattamento per adeguarsi alle regole di vita di un monastero. In particolare è d’obbligo far silenzio, anche durante il momento dei pasti.

Chi non si sente pronto per un soggiorno spirituale può cercare un b&b a Florement o nei paesini vicini. La scelta non è ampia per cui è bene prenotare in anticipo; mettete in conto di dovervi spostare una decina di chilometri o più.

Gli hotel nei dintorni di Orval sono quasi tutti di fascia medio-alta, dalle tre stelle in su. Per qualcosa di economico puntate sugli affittacamere.

Come raggiungere Orval

Raggiungere l’abbazia di Orval con i mezzi pubblici non è semplicissimo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Florenville, da cui potete prendere un bus che in circa 15 minuti vi porterà a destinazione.

La stazione di Florenville è collegata da treni diretti per Libramont: non sono molto frequenti (circa 3-5 al giorno) per cui pianificate con cura la vostra visita.

Da Bruxelles occorre cambiare mezzo più volte e la durata del viaggio si allunga notevolmente, pertanto ve lo sconsigliamo. Se arrivate dalla capitale meglio spostarsi con un’auto a noleggio: in questo caso potrete raggiungere l’abbazia di Orval in due ore.

Informazioni utili

Indirizzo

Orval 1, 6823 Florenville, Belgio

Contatti

TEL: +32 61 31 10 60
Sito ufficiale

Orari

    Aperto tutti i giorni dalle 09:30 alle 18:30

Trasporti

Fermate Bus

  • ORVAL Carrefour (620 mt)

Dove si trova

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