Bastogne

Meta imperdibile per gli appassionati di storia della Seconda Guerra Mondiale e di ciclismo, Bastogne ha qualcosa per tutti, grandi e piccini.

L’essenza di Bastogne in un’immagine? La piazza principale del centro con caffetterie e carroarmato: un’immagine che racchiude la vivacità e la serenità del presente e il tragico evento che ha marcato per sempre questa cittadina delle Ardenne.

Per secoli importante via di passaggio tra Francia, Germania e Lussemburgo, Bastogne sarebbe molto probabilmente rimasta sconosciuta ai turisti se non fosse stata sconvolta nel 1944 da un evento cruciale per la storia d’Europa e del mondo: la sanguinosa Battaglia delle Ardenne.

L’altro evento a cui Bastogne deve la sua fama fortunatamente non ha niente di tragico, anzi è uno dei più attesi appuntamenti sportivi per gli appassionati di ciclismo: la leggendaria gara Liegi-Bastogne-Liegi, una delle più antiche gare ciclistiche al mondo.

Il turismo a Bastogne si basa tutto su storia e ciclismo, con una lunga lista di musei e monumenti commemorativi da un lato e numerosi percorsi ciclabili che attraversano l’ondulata campagna appena fuori dal centro storico.

Potete fare come tutti i turisti e scegliere una vacanza a tema (storia o bici), oppure combinare più elementi per un viaggio in cui alternare momenti di commozione, ore di relax nel verde, passeggiate in un grazioso centro cittadino e magari anche una visita a un famoso birrificio.

Bastogne è anche perfetta per una vacanza in famiglia: tutti i musei storici hanno attività ed esposizioni pensate per i più piccoli, e dopo la storia ci si può concedere ore di divertimento all’aperto passeggiando tra i boschi, le valli e i prati nei dintorni.

Un po’ di storia: la Battaglia delle Ardenne

Perché è così importante la battaglia che ha reso famosa in tutto il mondo la piccola città di Bastogne? Fu davvero una battaglia decisiva per le sorti della Seconda Guerra Mondiale?

Sì. Iniziata il 15 dicembre 1944, la Battaglia delle Ardenne rappresentò l’ultima offensiva armata compiuta dai tedeschi del Terzo Reich. Obiettivo dell’offensiva era fermare l’avanzata degli alleati iniziata con lo sbarco della Normandia tagliando il Belgio per raggiungere il mare e bloccare i rifornimenti alleati.

L’attacco colse a sorpresa gli americani stanziati a Bastogne: la zona non era considerata strategica e il dispiegamento di forze in quel momento era minimo. Con un’eroica difesa, i pochi americani presenti in zona (un numero di circa 5 volte inferiore a quello dei tedeschi) riuscirono a resistere all’avanzata tedesca e a dar tempo all’esercito americano di mandare i necessari rinforzi.

Il 22 dicembre 1944 i tedeschi chiesero la resa degli americani, ridotti allo stremo delle forze. La risposta del generale americano McAuliffe entrò nella storia: Nuts! (letteralmente “noccioline”, è una parola usata colloquialmente come sinonimo di matto o follia). Cinque giorni dopo furono i tedeschi a battere in ritirata.

Pare che non si debba a questo storico rifiuto la Nuts Fair, che si tiene ogni anno a Bastogne e si conclude con il lancio delle noci dal balcone del municipio. La tradizione sembra essere molto antica, di gran lunga precedente alla Battaglia delle Ardenne.

Cosa vedere a Bastogne

Due sono le principali categorie di turisti che vogliono vedere Bastogne: quelli appassionati di storia e quelli appassionati di ciclismo. La città offre però anche altre attrazioni ed è adatta a diverse tipologie di vacanza.

I luoghi della memoria

Passeggiando per Bastogne è impossibile non imbattersi in una statua, un nome di una via o qualcosa di ancora più evidente che ricordi le vicende della Battaglia delle Ardenne, ad esempio… un carro armato.

Lo Sherman Tank permanentemente parcheggiato nella piazza principale della città è uno dei pochi carri armati rimasti intatti durante il conflitto. Il nome della piazza ricorda il generale McAuliffe che fu al comando delle forze americane, a cui è dedicato anche un busto situato in un angolo della piazza.

Il Mardasson Memorial

Il più toccante luogo della memoria a Bastogne è probabilmente il Mardasson Memorial, situato appena fuori dal centro lungo la strada che conduce a Clevanceau. Si tratta di un gigantesco monumento commemorativo dedicato agli americani morti, dispersi o feriti durante la Battaglia delle Ardenne (si calcolano circa 77.000 persone). Grigio e solenne, è un luogo che invita al silenzio e al rispetto.

Inaugurato il 16 luglio 1950, il Mardasson Memorial è una sorta di galleria a cielo aperto costituita da un colonnato a forma di stella a 5 punte; sui lati delle stelle, larghi 31 metri, sono incisi tutti i nomi dei soldati morti o feriti. Al centro del monumento si trova una placca commemorativa che fu posta in questo luogo nel 1946 nel giorno dell’anniversario della Dichiarazione di Indipendenza Americana.

Una scala a chiocciola conduce in cima al monumento, da cui è possibile vedere un’ampia zona circostante che comprende tutti i luoghi chiave della battaglia.

Una sala del Bastogne War Museum

Accanto al memoriale si trova il Bastogne War Museum, da non perdere se volete approfondire la vostra conoscenza degli avvenimenti storici: è uno dei più importanti musei del Belgio dedicati alla Seconda Guerra Mondiale e comprende sia documenti storici e oggetti dell’epoca sia installazioni interattive e filmati.

L’audioguida racconta le vicende storiche con la voce di quattro personaggi che rappresentano quattro diversi punti di vista sul conflitto: un soldato tedesco, un soldato americano, un ragazzo belga e una giovane insegnante belga.

Più intima e meditativa è la visita al Bosco della Pace, un angolo di verde dove crescono 4000 alberi piantati nel 1994 per ricordare il 50esimo anniversario dalla battaglia. Ogni albero è dedicato ad una vittima della battaglia, civile o militare.

Se non vi volete allontanare dal centro città potete visitare il museo 101st Airborne, il cui ingresso si trova a soli 350 metri dallo Sherman Tank. È ospitato all’interno di un edificio costruito nel 1936, prima usato dagli ufficiali dell’esercito belga e poi dalla Croce Rossa.

Con i suoi manichini iperrealisti, le fotografie dell’epoca e i roboanti effetti sonori il museo vi darà un’idea della vita a Bastogne durante i drammatici giorni dell’offensiva.

I principali luoghi della memoria sono collegati dalla via ciclabile RAVel che segue il percorso di un’ex ferrovia per un totale di circa 21 km.

Birrifici

Bastogne è una delle mete preferite di chi vuole abbinare le toccanti visite ai luoghi della memoria con un’altra attrazione tipicamente belga: la birra. A soli 20 minuti d’auto da Bastogne, nel paesino di Wibrin, si trova il famoso birrificio belga dello gnomo col cappello rosso: la brasserie d’Achouffe, produttrice della birra La Chouffe.

Aperto dal 1982, il birrificio organizza visite guidate della durata di un’ora e mezza, disponibili in inglese, francese e olandese. Gli orari delle visite cambiano a seconda del periodo; è possibile prenotare online.

Se invece volete provare una birra locale cercate nei beer shop e nelle birrerie di Bastogne la Trouffette, una birra prodotta dalla Brasserie de Bastogne.

Altre attrazioni a Bastogne

Le attrazioni storiche di Bastogne non legate alla Seconda Guerra Mondiale comprendono una chiesa romanica con splendide fonti battesimali medievali (aperta su appuntamento) e la porte de Trèves, l’unica porta delle mura difensive della città (costruite nel Trecento) rimasta intatta.

Vi serve un po’ di spensieratezza dopo le visite ai luoghi della memoria, interessanti ma emotivamente impegnative? Date un’occhiata al curioso Museum en Piconrue, dedicato alla vita nelle Ardenne tra il 1850 e il 1950.

Il museo dedica largo spazio al folklore e alle leggende; qui potrete conoscere l’antica confraternita del piche-cacaye. La sua reale esistenza storica è dubbia, ma per la gente del posto è una buona scusa per far festa, indossare costumi tradizionali e bizzarre maschere.

Dove dormire a Bastogne

Bastogne è una città piccola ma molto visitata: i luoghi della memoria attirano un gran numero di turisti, nazionali e internazionali, durante tutto l’anno. Si consiglia quindi di prenotare l’hotel in anticipo.

L’offerta di strutture alberghiere è piuttosto varia, con proposte in tutte le fasce di prezzo: da semplici b&b a hotel 4 stelle di catene internazionali. I prezzi degli hotel di Bastogne sono nella media belga, il che purtroppo non significa economici: se viaggiate low cost cercate di prenotare il prima possibile per scovare una buona offerta.

Se avete un’auto potete approfittarne per un soggiorno nel verde prenotando una graziosa casa vacanza fuori dal centro cittadino.

Come raggiungere Bastogne

Sebbene sia distante dalle principali città delle Fiandre e della Vallonia, Bastogne è una città facile da raggiungere per chi si sposta in auto: si trova infatti lungo la principale via di collegamento tra Bruxelles e il Lussemburgo.

Raggiungere Bastogne con i mezzi pubblici, invece, non è semplice.

La città non dispone di una stazione ferroviaria; la più vicina si trova a Libramont, una città a circa 20 km di distanza. Bastogne e Libramont sono collegate da un bus diretto, ma le corse non sono molto frequenti. Anche in città i mezzi pubblici non sono molto efficienti: meglio spostarsi in auto o in bicicletta.

L’aeroporto internazionale più vicino a Bastogne è quello di Findel in Lussemburgo (55 km di distanza); altri aeroporti vicini sono quelli di Liegi in Belgio e Spangdahlem in Germania.

Biglietti di ingresso e attività

Quelli che seguono sono i biglietti e i tour più richiesti a Bastogne che vi consigliamo di non perdere.

Dove si trova Bastogne

Vedi gli Hotel in questa zona
Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Valutazione media 4.7 su 6 voti

Località nei dintorni

Condividi